La primitiva concezione di essere me
“Questo mondo senza centro che sembra non lasciare spazio per me è una concezione del mondo come semplicemente esistente, visto da nessuna prospettiva, da nessun punto di vista privilegiato come qualcosa che semplicemente c’è, e quindi è percepito da vari punti di vista. Esso include tutti gli individui del mondo, di qualsiasi genere, e tutte le loro proprietà mentali e fisiche. Di fatto è il mondo, concepito da nessun luogo all’interno di esso.
Ma se si suppone che sia questo mondo, sembra vi sia qualcosa che non può essere incluso in una simile concezione priva di prospettiva, il fatto che una di quelle persone è il luogo della mia coscienza, il punto di vista dal quale io osservo il mondo e agisco in esso.”
“This centerless world that seems to leave no room for me is a conception of the world as simply existing, seen from no patricular perspective, no priviledged point of view – as simply there, and hence apprehensible from various points of view. It includes all the individuals in the world, of every kind, and al their mental and physical properties. In fact it is the world conceived from nowhere within it.
But if it is supposed to be this world, there seems to be something about it that cannot be included in such a perspectiveless conception – the fact that one of those persons, is the focus of my conciousness, the point of view from which I observe and act on the world.



